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Joaquin "El Chapo" Guzman.

KEYSTONE/AP/REBECCA BLACKWELL

(sda-ats)

La giustizia messicana ha dato il via libera all'estradizione di Joaquin "El Chapo" Guzman verso gli Stati Uniti: ora il destino del più famoso narcotrafficante del mondo dipende dal governo messicano, che deve decidere se consegnarlo no alla giustizia americana.

Un tribunale di Città del Messico ha dato il suo "parere favorevole all'estradizione internazionale" del Chapo, catturato nel gennaio scorso dopo sei mesi di latitanza.

Durante lo scorso week-end Guzman è stato trasferito senza preavviso a una prigione di Ciudad Juarez, che fa parte della stessa zona urbana della città americana di El Paso (Texas), sulla frontiera settentrionale dello stato di Chihuahua.

El Chapo è ricercato da anni dalla giustizia della California, dove è sotto processo per associazione a delinquere e narcotraffico.

Ora è il ministero degli Esteri messicano che dovrà dare il suo via libero all'estradizione del boss del traffico di droga, una decisione data per scontata dagli analisti, giacché il presidente Enrique Pena Nieto aveva annunciato, poco dopo la cattura del Chapo, che avrebbe fatto il possibile per assicurare che sia inviato negli Stati Uniti.

Gli avvocati di Guzman hanno però ancora una possibilità di ricorso contro la decisione della magistratura, che potrebbe rallentare l'intero procedimento.

sda-ats

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