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I profughi ospitati in una tensostruttura di Düsseldorf sono entrati oggi in sciopero della fame, per protestare contro i disagi dovuti alle alte temperature raggiunte all'interno.

Da una settimana in Germania sembra arrivata l'estate: sole e termometro fino a 26 gradi hanno reso l'aria nella tensostruttura di Düsseldorf quasi irrespirabile.

"Si è arrivati fino a 40 gradi", ha denunciato un portavoce del gruppo entrato in sciopero. "I bambini si sono ammalati e devono continuamente essere ricoverati in ospedale", ha detto una madre ai cronisti presenti.

Il problema non sarà di immediata soluzione, per motivi burocratici. "Bisognerà utilizzare la tensostruttura ancora per un po'", ha detto una portavoce del Comune. Sono disponibili e vuoti alloggi ristrutturati proprio per i profughi, ma sono di proprietà del Land non del Comune, che peraltro paga 96'000 euro al mese per la disponibilità della tensostruttura.

E le trattative con i funzionari del Land sono ferme. In attesa di una svolta, restano due soluzioni. Il Comune spera di portare sollievo con un sistema di raffreddamento ad acqua e con una copertura con fogli di alluminio. I profughi sperano invece nel rinfresco delle temperature che i meteorologi hanno previsto dal fine settimana.

sda-ats

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