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La firma del protocollo d'accesso alla Nato da parte del Montenegro marca "un passo storico" tanto per l'Alleanza, quanto per il paese e "per la stabilità nei Balcani occidentali". Lo afferma il segretario generale, Jens Stoltenberg.

Stoltenberg aggiunge che il passaggio formale di oggi (che da subito assicura al Montenegro un posto da osservatore, in attesa della piena 'membership' a conclusione del processo di ratifica da parte degli altri 28 alleati) è anche "il segnale che le porte della Nato restano aperte" anche per gli altri paesi candidati, a cominciare dalla Georgia "che continuiamo a sostenere".

Al vertice di luglio a Varsavia "riconosceremo i progressi fatti" dalla Georgia e "continueremo a sostenerne gli sforzi" per le riforme necessarie per l'ingresso nell'Alleanza Atlantica.

sda-ats

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