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L'uomo che nel 2014 ha messo in circolazione a La Chaux-de-Fonds (NE) sacchi per le immondizie contraffatti è stato condannato ad una multa di 1000 franchi, nonché al versamento al Cantone di una compensazione di 12'340 franchi.

La sentenza è stata emessa dalla giustizia neocastellana agli inizi dell'anno, indica oggi la Città di La Chaux-de-Fonds. I sacchi per le immondizie falsificati erano stati scoperti nell'ambito di un controllo nell'ottobre 2014. La persona che li aveva messi in circolazione è stata smascherata rapidamente, dopo la denuncia presentata dal Comune e dall'azienda per la gestione dei rifiuti Vadec SA.

L'uomo aveva ordinato presso un fabbricante 1000 rotoli da dieci sacchi di 35 litri, che aveva pagato 3500 franchi, mentre la medesima quantità di sacchi conformi rappresenta una spesa di 20'000 franchi. La polizia aveva potuto recuperare 225 rotoli nell'azienda diretta dall'individuo, che dall'agosto 2013 ne aveva usato un certo quantitativo a scopo privato e professionale.

La tassa sul sacco per i rifiuti è stata introdotta a La Chaux-de-Fonds il primo gennaio del 2012. Da allora, la stragrande maggioranza dei cittadini rispetta le direttive, precisano le autorità della cittadina neocastellana. Nel 2014 sono state registrate circa 400 infrazioni, contro 382 l'anno scorso. Il ricorso ad un sacco non ufficiale è punito con una multa oscillante da 50 a 200 franchi, ma le disposizioni legali prevedono sanzioni fino a 40'000 franchi.

sda-ats

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