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A 100 giorni dall'apertura dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro, la Sezione svizzera di Amnetsy International (AI) lancia la campagna "Cinque anelli per Rio - Una fiamma per i diritti umani" e denuncia la crescente violenza della polizia.

I residenti delle numerose favelas di Rio vivono nella paura dopo l'uccisione di almeno 11 persone in sparatorie con la polizia da inizio mese, rileva AI. Nella sola città almeno 370 persone sono state uccise dalla polizia lo scorso anno, ovvero un omicidio su cinque. Si registra pure il fallimento da parte delle autorità nel tradurre davanti alla giustizia le persone responsabili e la linea dura applicata dalle autorità nei confronti delle proteste di strada, per lo più pacifiche.

Nonostante la promessa dell'eredità di una città sicura in seguito alla Olimpiadi, a Rio "gli omicidi da parte della polizia sono significativamente aumentati nel corso degli ultimi anni", scrive ancora AI. "Molte persone sono state ferite gravemente da proiettili di gomma, granate stordenti e perfino armi da fuoco usate dalle forze di polizia durante le proteste", dichiara Atila Roque, direttore di Amnesty International Brasile.

Negli ultimi anni si è registrato un aumento dell'uso eccessivo della forza da parte delle forze di polizia nello stato di Rio de Janeiro, e la maggiora parte delle vittime sono giovani uomini neri delle favelas e da aree marginalizzate.

Nel 2014 - segnala ancora AI - quando il Brasile ha ospitato la Coppa del mondo, nello stato la polizia ha ucciso 580 persone, il 40% in più rispetto al 2013. La cifra per il 2015 è ancor più alta, a 645.

Lo scorso 23 aprile la Sezione svizzera di Amnesty, nell'ambito dell’Assemblea generale tenutasi a Ginevra, ha lanciato la campagna "Cinque anelli per Rio. Una fiamma per i diritti umani". La campagna auspica la fine della violenza da parte della polizia, e mira a evitare nuove violazioni dei diritti umani nel contesto dei Giochi Olimpici.

Gli ambasciatori svizzeri della campagna sono Gelson Fernandes, calciatore della nazionale svizzera, e Urs Althaus, attore e scrittore.

sda-ats

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