Tutte le notizie in breve

Alcuni Android sopportano bene l'acqua ma meno gli hacker.

Keystone/AP/RICHARD DREW

(sda-ats)

Oltre 900 milioni di dispositivi Android sono a rischio di intrusioni hacker per via di falle legate ai chip Qualcomm, presenti nei dispositivi.

La segnalazione arriva dalla società di sicurezza Check Point che ha scoperto la vulnerabilità 'QuadRooter': si tratta di quattro falle che interessano oltre 900 milioni di smartphone e tablet e che potrebbero dare a criminali informatici il controllo totale dei dispositivi e l'accesso indisturbato ai dati personali o aziendali.

Le vulnerabilità - che potrebbero essere sfruttate da applicazioni 'malevole' - sono state svelate alla convention 'Def Con 24' a Las Vegas e riguardano i dispositivi Android costruiti con chip Qualcomm. Quest'ultimo, spiega Check Point, è il primo costruttore a livello mondiale di chipset Lte, con una quota di mercato del 65% per i modem Lte nell'ecosistema Android.

Il set di falle, secondo i ricercatori, potrebbe dare agli hacker anche la possibilità di effettuare monitoraggi Gps o di registrare tracce video e audio.

La società ha reso disponibile su Google Play l'applicazione gratuita QuadRooter Scanner App con cui controllare se il proprio dispositivo è colpito. Il rimedio è scaricare gli aggiornamenti, "patch", messi a disposizione del proprio produttore o operatore.

Tra i modelli a rischio, secondo Check Point, ci sono Samsung Galaxy S7 e S7 Edge, Sony Xperia Z Ultra, Google Nexus 5X, 6 e 6P, HTC One M9 e HTC 10, LG G4, G5 e V10, Motorola Moto X, OnePlus One, 2 e 3, BlackBerry Priv e anche il Blackphone 1 e 2.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve