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La zanzara che trasmette il virus

Keystone/AP Centers for Disease Control and Prevention/JAMES GATHANY

(sda-ats)

L'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che "non c'è alcuna giustificazione di salute pubblica" per posporre o cancellare i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro a seguito dell'epidemia da virus Zika registrata in Brasile.

La presa di posizione dell'Oms arriva oggi dopo che 150 esperti sanitari avevano chiesto in una lettera aperta all'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite il rinvio o la riallocazione dei Giochi Olimpici "in nome della salute pubblica".

I 150 esperti sanitari, nella lettera aperta, facevano riferimento a recenti evidenze scientifiche in base alle quali il virus Zika sarebbe responsabile di gravi difetti dei neonati alla nascita, causando microcefalia. L'Oms ha evidenziato che "sulla base dei rilievi attuali, cancellare o cambiare la sede delle Olimpiadi 2016 non altererà in modo significativo la diffusione a livello internazionale del virus Zika". Il Brasile è uno dei circa 60 paesi che hanno segnalato la trasmissione del virus Zika attraverso le zanzare, che ne sono il principale vettore. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha quindi affermato che "continuerà a monitorare la situazione e aggiornerà le proprie raccomandazioni se necessario".

L'Oms ricorda inoltre la raccomandazione già in atto, riferita alle donne in stato di gravidanza, di non viaggiare nei Paesi dove è segnalata la trasmissione del virus Zika.

A fronte dell'aumentare delle infezioni l'Oms lo scorso febbraio aveva dichiarato "emergenza globale" il diffondersi del virus nelle Americhe. La dichiarazione di oggi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità non fa diretto riferimento alla lettera aperta inviata alla stessa Oms dagli esperti sanitari che chiedeva la sospensione dei Giochi. Nella lettera aperta gli esperti avevano rilevato l'esistenza di una collaborazione decennale tra Organizzazione Mondiale della Sanità e Comitato Olimpico Internazionale, ma lo stesso comitato ha però rigettato l'idea che le due organizzazioni siano "troppo vicine".

Concorda con la posizione espressa oggi dall'Oms anche il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss) italiano, Walter Ricciardi, il quale però invita a mantenere alta la guardia rispetto al diffondersi del virus Zika. Si tratta, ha commentato Ricciardi all'ANSA, di "una situazione che non va sottovalutata, perchè il fenomeno è effettivamente preoccupante".

Tuttavia, ha precisato, "è condivisibile la posizione dell'Oms a sostegno dello svolgimento delle Olimpiadi, poichè l'allarme non è ad un livello tale da imporne la sospensione o il riallocamento in un'altra sede".

Per quanto riguarda invece la situazione in Italia - e nel Ticino - il presidente dell'Iss ha sottolineato come le zanzare presenti sul territorio non siano dello stesso tipo di quelle presenti nelle Americhe e che rappresentano il principale vettore di trasmissione del virus Zika.

Tuttavia, ha avvertito, "esiste, sia pure più blando, un rischio di trasmissione del virus dalle zanzare presenti sul territorio italiano" e ticinese. Per questo, anche in vista dell'estate, Ricciardi lancia un appello ai Comuni: "È fondamentale - afferma - che si attivino già da ora tutte le opportune campagne di disinfestazione da zanzare sul territorio, per prevenire ogni rischio di eventuale trasmissione del virus".

sda-ats

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