Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Negli ostelli per la gioventù svizzeri rallenta l'attività (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/MAXIME SCHMID

(sda-ats)

Rallenta l'attività negli ostelli per la gioventù svizzeri: nel 2016 sono stati registrati 724'000 pernottamenti, il 3,1% in meno dell'anno prima. Il giro d'affari è sceso dell'1,3% a 46 milioni di franchi.

In un comunicato odierno l'associazione di categoria spiega la flessione con il marcato minore afflusso di ospiti stranieri, complice la forza del franco e i timori sulla sicurezza in Europa. I turisti provenienti dall'Eurozona segnano -11%, quelli che arrivano dall'Asia -10% e gli australiani -28%.

Soddisfacente è stata invece la domanda indigena, all'origine di circa i due terzi delle entrate: le notti sono in questo caso salite dello 0,7%.

Gli ostelli guardano comunque con fiducia al futuro, anche sulla base delle prenotazioni già arrivate.

SDA-ATS