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"I progetti dei Padri fondatori, araldi della pace e profeti dell'avvenire, non sono superati: ispirano, oggi più che mai, a costruire ponti e abbattere muri".

Lo ha detto papa Francesco, rivolgendosi alle autorità europee, durante la cerimonia di conferimento del premio internazionale Carlo Magno.

"Sembrano esprimere un accorato invito a non accontentarsi di ritocchi cosmetici o di compromessi tortuosi per correggere qualche trattato, ma a porre coraggiosamente basi nuove, fortemente radicate", ha aggiunto.

"Questa trasfusione della memoria - ha proseguito il Pontefice - ci permette di ispirarci al passato per affrontare con coraggio il complesso quadro multipolare dei nostri giorni, accettando con determinazione la sfida di "aggiornare" l'idea di Europa. Un'Europa capace di dare alla luce un nuovo umanesimo basato su tre capacità: la capacità di integrare, la capacità di dialogare e la capacità di generare".

sda-ats

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