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Parigi, ancora violenze

KEYSTONE/EPA/YOAN VALAT

(sda-ats)

"Condanno tutte le violenze, mi appello alla calma e al rispetto dei poliziotti": lo ha detto il ministro francese dell'Interno, Bruno Le Roux, dopo una nuova notte di violenze urbane nelle banlieue di Parigi.

Le Roux ha parlato "di casseurs che non hanno nulla a che vedere con le manifestazioni" per Théo, il ragazzo di 22 anni violentemente aggredito e, secondo l'accusa, stuprato con un manganello dalla polizia a Aulnay-sous-Bois.

"Sarò inflessibile con la polizia e i gendarmi che non fanno bene il proprio lavoro ma sarò implacabile con chi spacca le nostre strade e i nostri quartieri", ha continuato il ministro chiedendo a tutti di dar prova di "calma" e "serenità": "bisogna avere fiducia nella giustizia".

E ancora: "La giustizia deciderà, ha tutti gli elementi a disposizione, non ci saranno pressioni". Dopo il fermo di Théo quattro agenti sono indagati, di cui tre per violenze di gruppo e uno per stupro.

Secondo un primo rapporto dell'Igpn - l'Ispettorato di polizia - la ferita inferta al retto del ragazzo è stata solo "accidentale", un'osservazione che ha contribuito ad accendere ulteriormente la rabbia delle banlieue. Ma l'ultima parola spetta comunque ai giudici.

Sarebbero almeno 3 gli attacchi avvenuti nella notte a Les Ulis, comune che si trova a 24 chilometri a sud-ovest di Parigi, da parte di una ventina di persone. Il primo sarebbe iniziato con un lancio di oggetti su una macchina della polizia che era di pattuglia e che avrebbe costretto gli agenti a rifugiarsi all'interno del commissariato: non è la prima volta che questo commissariato è preso di mira, l'ultima volta era successo nel luglio 2015.

Altri incidenti si sono verificati ad Argenteuil ieri sera, il giorno dopo la manifestazione organizzata per Théo: l'autista di un autobus è stato ferito. 11 persone sono state fermate. Nel dipartimento di Seine-Saint-Denis sono state fermate 10 persone. Notti di tensione anche nel dipartimento delle Yvelines altri incidenti con macchine e cassonetti incendiati.

SDA-ATS