Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il logo della società petrolifera Bashneft (foto d'archivio).

Keystone/EPA/MAXIM SHIPENKOV

(sda-ats)

Il governo russo ha confermato la sua decisione di vendere al gigante Rosneft (controllato dallo Stato) il 50,0755% delle azioni della società petrolifera Bashneft, cioè la quota di proprietà dello Stato che Mosca ha deciso di privatizzare.

Il prezzo concordato è di quasi 330 miliardi di rubli (circa 5,15 miliardi di franchi al cambio attuale). La privatizzazione della Bashneft - che per il 25% appartiene al governo regionale della Bashkiria - appare così piuttosto 'soft'. Mosca programma di privatizzare a novembre il 19,5% della Rosneft incassando 700 miliardi di rubli, cioè circa 11 miliardi di franchi. L'acquisto del 50,08% della Bashneft potrebbe però far aumentare il valore dell'operazione.

Rosneft appartiene per il 69,5% allo Stato (tramite la Rosneftegaz, statale al 100%) e per il 19,75% alla Bp. La Russia sta vendendo alcuni asset per bilanciare le perdite dovute alla crisi economica.

La recente vendita del 10,9% delle quote statali del gigante dei diamanti Alrosa ha portato nelle casse dello Stato russo circa 800 milioni di dollari.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS