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I prezzi delle transazioni con la PostFinance Card sono troppo alti.

KEYSTONE/URS JAUDAS

(sda-ats)

Su pressione di "mister prezzi" PostFinance si vede costretta ad abbassare le tariffe imposte alle aziende per i pagamenti effettuati con la PostFinance Card ai terminali elettronici EFT/POS.

Le diminuzioni concordate dalle due parti ridurranno globalmente le entrate di PostFinance SA di almeno 3,5 milioni di franchi nel 2017 e di almeno 4 milioni di franchi nel 2018, scrive l'ufficio del Sorvegliante dei prezzi in un comunicato odierno. L'autorità si era attivata nel secondo trimestre 2015: le indagini avevano permesso di stabilire che nel segmento di attività in questione la filiale della Posta gode di margini troppo elevati.

Le imprese con un volume annuale compreso tra 10'000 e un milione di transazioni approfitteranno della riduzione di un centesimo per ogni operazione: i prezzi saranno quindi compresi fra 19 e 22 centesimi. Quelle con volumi superiori hanno la possibilità di rivolgersi individualmente a PostFinance per ottenere una riduzione.

Restano per contro immutati i prezzi per le imprese con un volume inferiore a 10'000 transazioni (23 centesimi) e quelli per gli acquisti con importi inferiori a 5 e 10 franchi (rispettivamente 5 e 10 centesimi).

Il Sorvegliante dei prezzi eseguirà controlli per verificare che gli obiettivi di riduzione dei ricavi di PostFinance previsti per i prossimi due anni siano raggiunti. Se ciò non fosse il caso il gruppo sarà obbligato a compensare nell'anno successivo la differenza con misure supplementari.

sda-ats

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