Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nessun compromesso in vista per quanto riguarda il programma di stabilizzazione delle finanze federali per il periodo 2017-2019.

La Commissione delle finanze del Consiglio nazionale (CdF-N), tornando ad occuparsi del dossier bloccato da divergenze tra le Camere, invita infatti il Nazionale a mantenere le proprie posizione per tutte le questioni ancora aperte.

Il programma di stabilizzazione prevede una serie di misure di risparmio per il periodo in questione.

Tra i punti di attrito tra le due Camere vi è ad esempio quello riguardante il personale federale, dove il Nazionale prevede risparmi per 243,4 milioni nel 2018 e per 249,8 nel 2019, ovvero 100 milioni all'anno in più rispetto a quanto ventilato da Consiglio federale e Consiglio degli Stati. Con 15 voti contro 9 la CdF-N ha deciso di appoggiare la sua Camera invitandola a mantenere la propria posizione, indicano oggi i Servizi del parlamento in una nota.

Con lo stessa proporzione di voti la commissione sostiene anche la posizione del Nazionale riguardo alla legge federale sull'assicurazione malattie, in particolare per quanto riguarda la riduzione dei premi. La Camera del popolo vorrebbe tagliare i contributi federali destinati ai Cantoni per i sussidi di cassa malattia, mentre il Consiglio degli Stati è contrario a questa misura di risparmio. La commissione, con 14 voti contro 9 e un'astensione, invita infine la Camera a mantenere i tagli nei programmi d'integrazione dei profughi.

SDA-ATS