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Parlamentari del PS qualche giorno fa, prima del dibattito sulla Previdenza vecchiaia 2020.

KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

I membri del Partito socialista svizzero (PS) potrebbero essere chiamati a esprimersi sulla riforma della Previdenza per la vecchiaia 2020 per permettere alla formazione politica di meglio definire la propria posizione sul dossier.

L'idea è della presidenza del partito e l'assemblea dei delegati, in agenda il prossimo 1 aprile, deciderà se seguirla.

Il presidente del PS Christian Levrat, citato in una nota diffusa stamane, rileva che il suo è "il partito dell'AVS. L'abbiamo costruita, sviluppata e la vogliamo accompagnare verso il futuro. Senza il PS e senza la base socialista la riforma della previdenza vecchiaia non potrà essere realizzata, ragione per la quale vogliamo che i nostri membri possano esprimersi al più presto in merito".

Se i delegati approveranno questo modo di procedere, la consultazione della base del partito si terrà in aprile e i risultati verranno annunciati il 30 dello stesso mese. Con questo scrutinio la direzione del PS risponde a una richiesta del congresso del partito dello scorso dicembre: in quell'occasione era stato auspicato un maggiore coinvolgimento della base nel decidere le linee da seguire.

Si tratta di una procedura interna molto rara: il PS vi aveva già fatto ricorso nel 1995, in occasione della decima revisione dell'AVS che prevedeva l'innalzamento a 64 anni dell'età di pensionamento delle donne. In quell'occasione la base del partito si era espressa con il 65,9% dei voti contro il 34,1% in favore della riforma che era poi stata accolta dal popolo alle urne.

Venerdì, in occasione delle votazioni finali al termine della sessione delle Camere, il gruppo socialista ha sostenuto la riforma della Previdenza vecchiaia 2020 all'unanimità. Secondo il partito il progetto ha diversi vantaggi, tra i quali il primo aumento delle rendite AVS da 40 anni e migliorie non indifferenti per chi lavora a tempo parziale.

Il popolo sarà chiamato ad esprimersi sulla riforma il prossimo 24 settembre.

SDA-ATS