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Il Dow Jones, l'indice dei titoli industriali quotati a Wall Street, si è spinto fino al massimo storico di 19.999,63 punti, a meno di 0,4 punti da quota psicologica di 20.000.

KEYSTONE/AP/MARY ALTAFFER

(sda-ats)

Venerdì scorso si è fermato ad un passo: il Dow Jones, l'indice dei titoli industriali quotati a Wall Street si è spinto fino al massimo storico di 19.999,63 punti.

Meno di 0,4 punti da quota 20.000, che non solo rappresenterebbe un nuovo record assoluto per la borsa statunitense, dopo i molti delle ultime settimane, ma anche una soglia psicologica di notevole importanza.

"I mercati si avvicinano alle pietre miliari a piccoli passi e con diversi tentativi", spiegano gli analisti della Borsa a stelle e strisce, ma ormai il traguardo è prossimo. Un traguardo che non prelude alla nascita di una nuova bolla: "il mercato vive un paradosso, ma non una bolla", parola di Jeremy Grantham dell'omonima casa di investimenti di Chicago, famoso per aver predetto la bolla tecnologica del 1999 e la crisi del credito del 2008.

"Sebbene i prezzi attuali siano al confine statistico di una bolla, nessuna delle condizioni economiche o psicologiche che la caratterizzano è presente", spiega Grantham.

SDA-ATS