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Il premier francese Manuel Valls.

KEYSTONE/EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

(sda-ats)

"Servirà un impegno massiccio e potente. Prima di tutto dei musulmani. Li invito ad agire nella loro famiglia e nel loro quartiere": lo dice il premier francese, Manuel Valls, in un intervento pubblicato oggi sul "Journal du Dimanche".

Per Valls, tra l'altro, bisogna "ripensare completamente la formazione degli Imam". Quanto ai luoghi di culto che ospitano predicatori radicali "sono e saranno sistematicamente chiusi".

Sempre sul domenicale, un gruppo di 41 cittadini francesi di religione musulmana - tra cui imprenditori, medici, giornalisti, politici e professori universitari - ha lanciato il seguente appello: "Noi musulmani eravamo silenziosi perché avevamo imparato che in Francia la religione è una questione privata. Oggi dobbiamo parlare perché l'Islam è diventato una questione pubblica e perché l'attuale situazione è intollerabile".

Oggi i musulmani di Francia sono stati invitati ad andare a messa in segno di solidarietà dopo l'assassinio di padre Jacques Hamel a Saint-Etienne-de-Rouvray.

sda-ats

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