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Russia: carcere per chi partecipa a dimostrazioni non autorizzate.

Keystone/AP/ALEXANDER ZEMLIANICHENKO

(sda-ats)

La Corte Costituzionale russa ha dichiarato legittima la controversa norma del 2014 che prevede la responsabilità penale e il carcere fino a 5 anni per chi viola più volte le regole sulle manifestazioni partecipando a dimostrazioni e cortei non autorizzati.

Secondo la corte, la norma è "accettabile se è equivalente al carattere del pericolo pubblico". Viene quindi respinto il ricorso dell'oppositore Ildar Dadin, che nel dicembre del 2015 è stato condannato a tre anni di reclusione (la pena è poi stata ridotta a due anni e mezzo) per aver partecipato a diverse manifestazioni non autorizzate.

In carcere, nella colonia 7 in Carelia, Dadin ha denunciato continue torture, umiliazioni e minacce di morte. E' stato quindi trasferito in un altro centro di detenzione, questa volta nella regione dell'Altai.

SDA-ATS