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Il presidente russo Vladimir Putin (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP POOL EPA/SERGEI ILNITSKY

(sda-ats)

"Ogni giorno abbiamo centinaia e migliaia di attacchi cibernetici contro i nostri sistemi digitali nella Federazione russa: alcuni arrivano dagli Stati Uniti, decine dal territorio della Germania, decine dalla Gran Bretagna".

Lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, in un'intervista alla Bbc.

"Pensiamo - ha detto Peskov - che non abbiano nulla a che fare con i governi, sebbene abbiamo anche delle prove che alcuni servizi speciali stranieri potrebbero essere dietro a certi attacchi contro le nostre banche e contro i nostri siti ufficiali".

Il portavoce del Cremlino ha quindi respinto nuovamente le accuse rivolte alla Russia di essere dietro gli attacchi hacker al partito democratico americano: "Né il governo russo né il Cremlino, né il presidente Putin personalmente né l'intelligence militare sono dietro questi attacchi, se esistono davvero", ha affermato Peskov.

SDA-ATS