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Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann (foto d'archivio).

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Durante i colloqui bilaterali tra il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann e il primo ministro georgiano Giorgi Kvirikachvili, in visita di lavoro oggi a Berna, si è discusso anche del promozione della pace nella regione del Caucaso.

Lo indica in una nota il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

Entrambe le Parti hanno riconosciuto le eccellenti relazioni bilaterali tra i due Paesi. Punti centrali di discussione sono stati lo sviluppo economico e l'occupazione, nonché i servizi pubblici e la sicurezza umana. Il presidente della Confederazione ha dichiarato che la Svizzera si impegnerà nel Caucaso meridionale e in Georgia anche oltre il programma di cooperazione 2013-2016, precisa il comunicato.

Schneider-Ammann ha inoltre ribadito che la Confederazione è disposta a sostenere gli sforzi della Georgia per migliorare le relazioni con la Russia. Già dal marzo del 2009, nell'ambito di mandati di potenza protettrice, la Svizzera rappresenta gli interessi diplomatici della Georgia a Mosca e quelli della Russia a Tbilisi.

A Berna le delegazioni hanno discusso anche del ruolo significativo dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) per tentare di spegnere i focolai di conflitto nella regione.

Dal punto di vista economico, gli scambi tra Svizzera e Georgia non sono ancora così intensi come nelle questioni politiche, ammette il DEFR. Nell'ottica dell'Accordo di libero scambio tra l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e la Georgia entrambe le parti hanno espresso la speranza che questa situazione possa cambiare.

Schneider-Ammann ha riconosciuto specialmente i progressi della Georgia in materia di protezione degli investimenti, conclude la nota.

sda-ats

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