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Staffan de Mistura.

Keystone/MARTIAL TREZZINI

(sda-ats)

L'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria Staffan de Mistura ha proposto oggi alla Russia di delegare all'Onu la gestione del corridoio umanitario per la città siriana di Aleppo.

"Abbiamo studiato l'iniziativa russa", ha detto de Mistura, ma, in attesa di ulteriori informazioni, servono "miglioramenti", ha aggiunto sottolineando che la pausa di 48 ore per l'accesso umanitario discussa dal Consiglio di sicurezza dell'Onu deve essere sostenibile ed elencando alcuni "suggerimenti".

"Il nostro suggerimento ai russi è di lasciare a noi il corridoio stabilito su loro iniziativa. L'Onu ed i suoi partner umanitari sanno cosa fare, hanno esperienza ed è il nostro lavoro", ha detto de Mistura parlando ai giornalisti.

L'inviato dell'Onu ha inoltre sottolineato che nessuno deve essere costretto a lasciare la città assediata di Aleppo, ma chi vorrà farlo deve potersi recare nella zona di sua scelta o avere opzioni. Inoltre devono esserci garanzie per la protezione dei civili, sia che decidano di restare o sia che scelgano di andare altrove tramite i corridoi, ha detto de Mistura affermando di credere che i russi sono aperti a suggerimenti e consigli.

"Il tempo sta scadendo" per la popolazione di Aleppo ed Aleppo è "un luogo emblematico" ed il modo in cui sarà gestita la situazione in questa città del nord della Siria, senza dimenticare altre località della Siria, è un "elemento importante che può avere un impatto sul quanto ci proponiamo di fare nelle prossime settimane", ha detto de Mistura che si prefigge di riavviare a fine agosto i colloqui intra-siriani per una soluzione al conflitto.

sda-ats

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