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Da sinistra: il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov, l'inviato speciale dell'ONU Staffan de Mistura e il segretario di Stato americano John Kerry, il 9 settembre a Ginevra per cercare un'intesa sulla crisi siriana.

Keystone/AP Pool Reuters/KEVIN LAMARQUE

(sda-ats)

"Il presidente siriano non ha accettato la parte finale dell'intesa raggiunta lo scorso 9 settembre, ossia la zona di divieto di volo su alcune aree chiave della Siria. Voleva riconquistare tutti i territori occupati dall'opposizione". Lo dice Staffan de Mistura.

L'inviato speciale dell'ONU per la crisi siriana ha spiega al Corriere della Sera che subito dopo quell'accordo Assad ha annunciato pubblicamente che non si sarebbe fermato, che non avrebbe lasciato aerei ed elicotteri a terra.

"Finora è accaduto che quando le truppe siriane si muovono e guadagnano campo, Mosca poi le sostiene con l'aviazione. Anche questa volta è andata così", aggiunge.

"Senza un accordo tra russi e americani non si può risolvere la crisi siriana", sottolinea. "E questo lo sanno bene sia a Washington sia a Mosca e l'ho detto con chiarezza nella riunione del Consiglio di Sicurezza. Dobbiamo andare avanti a negoziare, perché non ci sono alternative".

De Mistura rileva però "due ostacoli": "Il primo riguarda la Russia. Non c'è dubbio che, se vuole l'intesa, Mosca dovrà convincere Assad ad accettare un processo politico di transizione in Siria. Ma l'altro riguarda gli Stati Uniti. Nonostante i richiami e gli appelli, i gruppi armati di opposizione a Damasco non si sono ancora staccati da Al Nusra, una formazione legata al terrorismo di Al Qaida".

"Ogni volta che un accordo diplomatico incontra un intoppo ecco che riprendono gli scontri militari. Anche se il più attivo in questo senso si è dimostrato il fronte dei governativi siriani, appoggiati dai russi".

Per l'inviato dell'ONU ci sono comunque ancora margini di trattativa, "dobbiamo continuare a spingere per costruire una tregua e poi un'intesa. Dal punto di vista politico la soluzione della crisi siriana è nell'interesse sia dei russi che degli americani. Posso confermare che i contatti tra le due parti non si sono affatto interrotti".

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SDA-ATS