Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'Isis ha rivendicato un attentato suicida avvenuto ieri sera in una festa di matrimonio a Hassaka, nel nord-est della Siria, sotto il controllo in parte delle milizie curde e in parte delle forze governative.

Secondo l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), il bilancio è salito ad almeno 31 morti, tra i quali 5 bambini, e 80 feriti.

L'attacco terrorista è avvenuto durante una festa nella sala per ricevimenti di Al Sanabil. Secondo l'Ondus, il matrimonio era quello di un membro delle cosiddette Forze democratiche siriane (Sdf), sostenute dagli Usa, nelle quali le milizie curde dell'Ypg hanno un peso predominante e che negli ultimi anni hanno messo a segno una serie di importanti successi militari contro i jihadisti dello Stato islamico.

In un comunicato diffuso in Internet, l'Isis identifica l'attentatore con il nome di Abu Barai al Ansari e precisa che ha aperto il fuoco sui partecipanti alla festa prima di azionare il giubbetto esplosivo che indossava.

Il sito curdo iracheno Rudaw, che fornisce un bilancio di "oltre 25 morti", riferisce che alcuni dei feriti sono stati trasportati per essere curati a Dohuk, nel territorio del Kurdistan iracheno.

Lo scorso agosto Hassaka è stata teatro per una settimana di combattimenti tra le forze governative siriane e le milizie curde, un caso quasi senza precedenti nei cinque anni e mezzo della guerra civile in Siria durante i quali i due fronti avevano rispettato una sorta di tregua non dichiarata ufficialmente.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS