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Più di trecento miliziani delle opposizioni siriane sono stati evacuati da due zone assediate vicino Damasco e trasferiti nel nord-ovest del Paese, in un'area controllata da miliziani tra cui qaidisti.

Lo riferiscono stamani i media libanesi e panarabi, secondo cui "si è conclusa l'ultima fase dell'accordo" per la resa di Qudsiya e Hamma, località chiave a ovest della capitale da tempo assediate dalle forze lealiste. "I primi 310 miliziani hanno lasciato Qudsiya e Hamma verso Idlib", afferma as Safir, giornale libanese vicino al governo siriano. "In tutto saranno 1'200 tra miliziani e loro familiari a lasciare le due cittadine".

Idlib, roccaforte delle opposizioni e di gruppi qaidisti, dista centinaia di chilometri dalla regione di Damasco e non v'è continuità geografica tra le due zone. Il regime siriano e i suoi alleati russi e iraniano stanno concentrando nella regione di Idlib, periferica e considerata meno vitale di altre, tutti i miliziani delle zone sotto assedio e che una a una si stanno arrendendo.

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SDA-ATS