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Mariano Rajoy celebra la vittoria, il difficile comincia ora

Keystone/AP/DANIEL OCHOA DE OLZA

(sda-ats)

Il premier uscente spagnolo Mariano Rajoy, vincitore delle politiche di ieri, ha detto di sperare in un accordo per la formazione del nuovo governo entro un mese, dopo che il parlamento si sarà costituito il 19 luglio.

"Fino al 19 luglio non si costituisce il parlamento, poi ci saranno le consultazioni del Re" ha ricordato il leader del Partito popolare (Pp). Secondo Rajoy "entro un mese dovremmo avere un primo accordo".

Il premier uscente ha detto questa mattina che inizierà i contatti con i partiti in vista della formazione di una maggioranza per "una formula di governo" con il leader del Psoe Pedro Sanchez. Rajoy ha detto più volte di auspicare una Gran Coalicion fra Pp, Psoe e Ciudadanos. Il Psoe finora lo ha escluso.

Il leader Pp ha ricevuto la scorsa notte una chiamata da Sanchez che si è congratulato per la vittoria dei popolari. I due leader hanno concordato di vedersi. Secondo Rajoy "c'è volontà di dialogo".

Nelle elezioni politiche tenutesi ieri il Pp di Rajoy si è rafforzato rispetto a dicembre: cresce di 13 deputati, a quota 136 su 350, con il 33% dei voti, e conquista la maggioranza assoluta nel Senato con 130 seggi su 208, davanti a Psoe (43) e Podemos (16). Rispetto al Senato uscente il Pp cresce di 6 seggi, il Psoe ne perde 4. I senatori in Spagna non votano la fiducia al governo ma sono decisivi nelle riforme costituzionali.

In favore del partito del premier ha giocato un effetto Brexit, come sperava il premier uscente, spingendo una parte degli elettori a votare la 'sicurezza' contro l'avventura di Podemos.

sda-ats

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