Startup vuole battere bagarini online con un selfie


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DJ Antoine allo Stade de Suisse.

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

Un selfie per battere i bagarini online. L'idea è di una start-up di Napoli, la Bluenet, che ha messo a punto una tecnologia per rendere sicuri i biglietti dei concerti.

La presenterà il 26 gennaio a Milano nella conferenza sul contrasto al secondary ticketing organizzata da Barley Arts.

La start-up, produttrice di software e hardware, ha sviluppato un algoritmo per il riconoscimento facciale, di quelli che possono permettere di effettuare un bonifico con il cellulare scattando una foto, e inoltre nel novembre scorso ha ultimato il 'Bluecode', un codice in bianco e nero, simile al QR Code ma con la sicurezza di un chip e che una applicazione di lettura può 'leggere' senza bisogno di internet.

Dalla somma delle due cose viene fuori la proposta della Bluenet per fermare i bagarini online. Funziona così: quando acquisto un biglietto carico sul sito anche un mio selfie o la foto di un documento in corso di validità, che viene 'tradotto' in un codice. Quest'ultimo viene scritto sul biglietto che stampo a casa. All'ingresso del concerto, mentre inserisco il biglietto sotto un lettore, una telecamera mi inquadra il volto. Se i dati del mio viso corrispondono a quelli del codice, il tornello si apre.

Uno degli ingegneri della società, Davide Borrillo, ha affermato che questo sistema "rende inutile anche il controllo dei documenti all'ingresso", "ha un costo basso e rispetta la privacy dell'acquirente", poiché i dati non vengono immagazzinati ma solo trasferiti nel codice.

Altre applicazioni possibili di questa tecnologia possono essere nel settore dei trasporti o per gli ingressi in edifici privati o pubblici, dove può essere utilizzato non solo per ragioni di sicurezza ma anche in funzione anti-furbetti del cartellino. Così difficilmente potrebbero metterci 'la faccia' al posto di un collega assente.

SDA-ATS

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