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Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/GIUSEPPE LAMI

(sda-ats)

"A partire da domani, la Regione Lombardia predisporrà le adeguate contromisure per difendere i diritti dei nostri concittadini lavoratori".

L'assicurazione è del presidente della Regione, Roberto Maroni, dopo l'esito della consultazione in Canton Ticino sui frontalieri.

"Accettiamo l'esito del referendum, naturalmente, ma vigileremo perché ciò non si traduca in una lesione dei diritti dei nostri concittadini lombardi o (peggio) nell'introduzione di discriminazioni o violazioni delle norme che tutelano i nostri lavoratori", ha detto Maroni.

"Il Canton Ticino ha votato per bloccare l'ingresso a decine di migliaia di lavoratori lombardi (lavoratori, non immigrati clandestini) che - ha scritto Maroni sul suo profilo Facebook - ogni giorno attraversano il confine per lavorare (regolarmente) in Svizzera. L'esito del referendum è chiaro: il popolo sovrano si è espresso, viva la democrazia diretta".

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SDA-ATS