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Il quartier generale di Swisscom a Berna.

/KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Swisscom nel primo trimestre ha realizzato un utile netto di 364 milioni di franchi, in progressione del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il fatturato si è invece contratto dello 0,3% a 2,89 miliardi.

La flessione si spiega con la riduzione delle tariffe, afferma il maggiore operatore telecom elvetico in un comunicato odierno.

"Alla luce delle difficili condizioni del mercato, sono soddisfatto dell'andamento degli affari", afferma il presidente della direzione Urs Schaeppi, citato in un comunicato odierno. "Il mercato è sempre più saturo e diventa via via più difficile crescere, per esempio nel settore della comunicazione mobile".

Grazie alla razionalizzazione dei costi Swisscom - che è controllata al 51,0% dalla Confederazione, stando all'ultimo rapporto d'esercizio - è riuscita a migliorare l'utile operativo lordo Ebitda del 2,9% a 1,08 miliardi. Il risultato prima di interessi e imposte (Ebit) è per contro dell'1,7% a 535 milioni .

Se il dato sul giro d'affari è in linea con le previsioni, quelli relativi a utile netto, Ebitda ed Ebit sono superiori alle attese degli analisti, che parlano di risultati "solidi". L'effetto in borsa non è mancato: nella prima ora di contrattazione il titolo della società guadagnava circa lo 0,5% in un mercato generalmente orientato a un ribasso di circa l'1,5%.

Rispetto all'anno precedente, il numero di collegamenti di comunicazione mobile è aumentato di 47’000 unità (0,7%) raggiungendo quota 6,6 milioni. Rispetto a dicembre a causa della saturazione del mercato vi è stato però un calo di 10'000 unità. Il traffico dati roaming è cresciuto di 2,9 volte grazie alle riduzioni di prezzi pari a 100 milioni, mentre il traffico vocale è aumentato del 18%.

Nonostante la concorrenza definita aspra dei gestori di reti via cavo, il numero di collegamenti Swisscom TV è salito nel giro di un anno di 166’000 unità (+13,8%), passando a 1,37 milioni. A questo proposito in una conferenza telefonica Schaeppi ha sottolineato che il successo del comparto non dipende unicamente dall'offerta svizzera di sport in diretta: "non sarebbe una catastrofe, se non dovessimo più ottenere i diritti di trasmissione".

Nel giro di un anno, il numero di collegamenti di rete fissa a banda larga è aumentato del 3,1% raggiungendo una quota di 1,97 milioni. . La crescita dei collegamenti TV e a banda larga è riuscita a compensare ampiamente la riduzione di quelli telefonici di rete fissa.

Il fatturato con i clienti esterni nel settore Enterprise Customers si è mantenuto pressoché stabile a 605 milioni (-0,3%). Il calo nel mercato della comunicazione mobile dovuto prevalentemente ai prezzi è stato compensato dal maggior fatturato nel settore delle soluzioni. Gli ordini in entrata sono aumentati del 7,1%.

Gli investimenti a livello di gruppo sono cresciuti dell'8,6% attestandosi a 596 milioni. In Svizzera l'aumento è stato del 9,5% a 425 milioni in seguito all'ampliamento delle reti a banda larga.

Buone nuove arrivano anche dalla controllata italiana Fastweb. Il fatturato è progredito di 11 milioni di euro, ovvero del 2,6%, attestandosi a 440 milioni di euro. Nel giro di un anno, la base di clienti fruitori della banda larga è aumentata di 117’000 unità (+5,5%) a 2,24 milioni.

Per il 2016 Swisscom prevede ancora un fatturato netto di oltre 11,6 miliardi, un Ebitda di circa 4,2 miliardi e investimenti per più di 2,3 miliardi. In caso di raggiungimento degli obiettivi all'assemblea generale del 2017 sarà proposto di lasciare invariato il dividendo per l'esercizio 2016 a 22 franchi per azione.

sda-ats

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