Texaid: in futuro la raccolta degli abiti usati spetterà ai postini


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In futuro li raccoglierà il postino

Keystone/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

I vestiti usati verranno in futuro raccolti dai postini. Texaid e La Posta Svizzera hanno deciso di dare seguito ad un progetto pilota di collaborazione in questo senso conclusosi con successo.

Il metodo di raccolta abituale dei sacchi lasciati in strada non avverrà più come in passato, informa un comunicato odierno di Texaid. Da ora in avanti, i nuclei famigliari riceveranno un volantino e un sacco il mese precedente alla raccolta. Le persone avranno poi la possibilità di depositare i vestiti sotto alla loro buca delle lettere dal lunedì al venerdì nell'arco di 30 giorni.

I capi saranno recapitati ad un centro di raccolta svizzero dove verranno recuperati da Texaid e portati a Schattdorf (UR) per lo smistamento. Il sacco deve essere piazzato in giornate prive di intemperie perché se bagnato non verrà portato via.

Il sindacato transfair ha reagito positivamente alla nuova offerta, ha riferito all'ats il responsabile del settore Posta e logistica René Fürst. Vista la diminuzione dei volumi trasportati dai postini tutte le ulteriori attività possibili sono benvenute, fintanto che permettono di mantenere i posti di lavoro, ha aggiunto. La collaborazione con Texaid rappresenta un progetto sensato ed etico. Secondo Fürst, questo permette, tra le altre cose, ai postini di non fare un viaggio a vuoto una volta terminato il loro giro.

Texaid è stata fondata nel 1978 e ha la sua sede a Schattdorf e delle filiali in Germania, Bulgaria, Ungheria e Marocco.

SDA-ATS

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