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Tribunale federale: condannato per aver minacciato vacche con un revolver (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/TI-PRESS/BENEDETTO GALLI

(sda-ats)

Un uomo domiciliato nel Toggenburgo (SG) è stato definitivamente condannato dopo aver brandito il suo revolver contro delle vacche. Non sopportava più i disagi legati al passaggio dei bovini davanti al suo terreno.

Il sangallese non apprezzava in particolare il fatto che le mucche mangiassero le sue piante e calpestassero in parte il suo giardino quando il contadino, suo vicino di casa, le portava al pascolo.

Un giorno, nel giugno del 2014, ha perso la pazienza ed è andato a prendere il suo revolver, carico, minacciando di abbattere i bovini. Spaventato, il contadino ha quindi deciso di sporgere denuncia alla giustizia sangallese.

Il Tribunale distrettuale del Toggenburgo aveva condannato il sangallese a 40 aliquote giornaliere di 350 franchi ciascuna con la condizionale per minaccia e violazione alla legge federale sulle armi.

Il Tribunale federale (TF) ha confermato ora questo verdetto, non trovando giustificazioni al comportamento del ricorrente. Quest'ultimo si era valso del diritto alla legittima difesa per impedire le depredazioni commesse dal passaggio delle vacche.

Un argomento scartato dai giudici di Losanna, i quali valutano che un aiuto all'allevatore per condurre la mandria sarebbe stato più efficace che minacciare i bovini con un revolver. A maggior ragione se si considera che le mucche non sono in grado di capire la portata del suo gesto.

(Sentenza 6B_495/2016 del 16 febbraio 2017)

SDA-ATS