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Un cinquantenne è stato condannato definitivamente dal Tribunale federale (TF) a dieci mesi di carcere con la condizionale e al pagamento di una multa di 1800 franchi per aver importunato pesantemente e per anni una donna di cui si dichiarava innamorato.

L'uomo aveva tentato in un primo tempo di ottenere un appuntamento, poi, durante il 2011, aveva telefonato alla vittima in modo ripetuto e a qualsiasi ora del giorno e della notte. Oltre a presentarsi presso la donna, l'uomo ha anche avvicinato i suoi familiari, inviando lettere denigranti e calunniose nei riguardi della figlia.

Benché la giustizia vodese gli abbia intimato nel 2012 di non tentare di riprendere contatto con la donna, le molestie sono proseguite fino al 2014 con chiamate telefoniche rivolte anche ai colleghi di lavoro e agli amici della vittima, che spiava per strada e davanti alla sua abitazione. L'uomo ha giustificato le sue azioni con l'amore che prova per la donna.

Confermando le decisioni precedenti, il TF ha condannato il cinquantenne per calunnia, ingiuria, coazione e disobbedienza a decisioni dell'autorità a dieci mesi sospesi per cinque anni. Dovrà inoltre versare alla vittima un'indennità per torto morale di 1000 franchi, 478 franchi di danni e interessi, nonché assumere le spese giudiziarie e di avvocato per diverse migliaia di franchi.

Sentenza 6B_211/2016 del 13 aprile 2016

sda-ats

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