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Il suo pianto disperato di bambina accompagna per intero la scena dell'arresto del padre, ripresa dalla tredicenne di origini messicane Fatima Avelica con il telefonino dall'interno dell'automobile a Los Angeles.

Gli agenti dell'Immigrazione Usa fermano l'auto con cui il papà, Romulo Avelica-Gonzales, 48 anni, immigrato messicano residente stabilmente negli Usa da 20 anni ma senza documenti, la stava portando a scuola nel quartiere di Highland Park, a Los Angeles.

Poi prelevano il padre, pochi istanti per un controllo, lo ammanettano sul cofano della macchina e lo portano via, lasciando lei sola in auto sul sedile posteriore, visto che il fratello era già stato lasciato in precedenza davanti alla sua scuola.

Il padre, si apprende da una dichiarazione dell'immigrazione di Los Angeles (Ice), verrà espulso in base alle nuove regole imposte dall'Amministrazione Trump: contro di lui, oltre alla mancanza di documenti, un precedente per guida in stato di ebbrezza di quasi 10 anni fa e alcune irregolarità sulla registrazione dell'automobile.

Il video ha fatto il giro del mondo rilanciato sui media. "Avevo paura ed ero triste in quel momento. Non avrei mai pensato di dover subire una cosa del genere nella mia vita... Poi, mentre andavo a scuola!", ha raccontato Fatima alla Cnn.

SDA-ATS