Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Betsy DeVos.

Keystone/EPA/ERIK LESSER

(sda-ats)

Il Senato ha confermato la nomina di Betsy DeVos come segretario all'Istruzione nell'amministrazione Trump, è stato tuttavia il voto del vicepresidente Mike Pence a scongiurare lo stallo in aula consentendo di superare la parità di 50 a 50.

La nomina di DeVos avanzata da Donald Trump aveva suscitato polemiche con dubbi sulle sue competenze.

Secondo il parere di alcuni storici, citati dai media, è la prima volta che un vicepresidente vota per la conferma di un incarico, una facoltà conferitagli dalla Costituzione in caso di stallo dovuto alla parità dei voti in aula.

La nomina di Betsy DeVos, miliardaria repubblicana di 59 anni, era stata contestata in particolare dai sindacati degli insegnanti oltre che dai democratici, che oggi hanno votato in blocco contro la conferma. Un'opposizione cui hanno però aderito anche due senatrici repubblicane, Susan Collins del Maine e Lisa Murkowski dell'Alaska. Sarebbe stata sufficiente un'altra defezione repubblicana e la nomina sarebbe stata respinta.

"Congratulazioni al nostro nuovo segretario all'istruzione, Betsy DeVos", ha affermato il presidente americano Trump, ritwittando anche un cinguettio del vice presidente Mike Pence. "Il voto per la conferma di Betsy DeVos è stato un voto per concedere a ogni bambino la possibilità di avere un sistema di istruzione d'eccellenza" mette in evidenza Pence.

SDA-ATS