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Proseguono le proteste al confine messicano contro la politica di Trump sui migranti

KEYSTONE/AP/DAVID ZALUBOWSKI

(sda-ats)

Fronte comune tra il Messico e i paesi del Centroamerica per affrontare la minaccia di rimpatri di massa dagli Stati Uniti dei cittadini dei rispettivi paesi: a rendere noto l'accordo sono state oggi le capitali delle nazioni coinvolte nell'intesa.

I ministri degli esteri di Messico, Guatemala, Honduras ed El Salvador intendo "scambiare informazioni" su quanto sta succedendo a seguito delle politiche di Donald Trump, in modo - è stato precisato - di proteggere i diritti dei propri cittadini negli Stati Uniti.

I ministri del 'Triangolo del nord del Centroamerica' si sono incontrati con il collega messicano, Luis Videgaray, per rafforzare i contatti e studiare le misure da prendere attraverso i 44 consolati dei tre paesi in territorio americano insieme alla cinquantina di rappresentanze diplomatiche messicane.

Per ora, l'accordo non prevede comunque azioni congiunte in altri ambiti al di fuori dello scambio delle informazioni, in aree quali per esempio quello giuridico oppure i sistemi di allerta per poter provvedere alla difesa dei clandestini.

SDA-ATS