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In una lettera a Donald Trump, 176 ufficiali in pensione, compresi 33 generali e ammiragli a quattro stelle, hanno chiesto al presidente di non tornare alla tortura, come aveva promesso durante la campagna, quando aveva promesso di ripristinare il waterboarding.

Lo rivela il Nyt. La missiva, che risale al 6 gennaio, e' stata firmata da alcune delle più eminenti figure militari dell'era recente, tra cui due ex comandanti della guerra in Afghanistan, il gen. Stanley a. McChrystal e il gen. John R. Allen, e il capo delle operazioni speciali che ha superivisionato il raid contro Osama bin Laden, ammiraglio William h. McRaven. Gli autori dell'iniziativa sottolineano che la tortura e' "inutile" e "controproduttiva", e "viola i nostri valori principali come nazione", oltre ad essere illegale in base alle leggi nazioni e internazionali. La lettera suggerisce che il gen. James Matter, scelto da Trump come capo del Pentagono, non e' isolato nella sua contrarietà alla tortura.

SDA-ATS