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Il presidente Donald Trump.

Keystone/EPA CNP POOL/CHRIS KLEPONIS POOL

(sda-ats)

Il presidente americano Donald Trump ha giocato la sua campagna elettorale ponendosi come uomo d'affari di successo. Ma, secondo indiscrezioni riportate dall'Huffington Post, sarebbe confuso su cosa è meglio per l'economia, se un dollaro debole o un dollaro forte.

Un dubbio che alimenta i timori all'interno del suo staff sull'adeguatezza del presidente alla sua carica. Secondo le ricostruzioni dell'Huffington Post, Trump avrebbe chiamato il consigliere alla sicurezza nazionale Mike Flynn in piena notte, alle tre del mattino, per chiedergli se a suo avviso per l'economia americana sarebbe stato meglio un dollaro forte o debole. Colto alla sprovvista e impreparato Flynn, esperto di controspionaggio ma non di economia, avrebbe consigliato a Trump di rivolgersi a un economista.

L'episodio, mette in evidenza l'Huffington Post, avrebbe causato un crescente panico fra lo staff del presidente, sempre più preoccupato sulle capacità di Trump di essere presidente. "Sono in questa città da 26 anni. Non ho mai visto nulla del genere. Ritengo che non sia un presidente sano di mente", afferma Eliot Cohen, funzionario del Dipartimento di Stato nell'amministrazione Bush.

L'Huffington Post, nello spiegare i timori dello staff di Trump, ricostruisce le 'manie' del presidente. Trump avrebbe chiesto documenti brevi da leggere, possibilmente di una pagina, perché i rapporti lunghi non gli piacciono. Il presidente si sarebbe lamentato degli asciugamani sull'Air Force One perché non troppo morbidi.

A differenza degli altri presidenti, Trump seguirebbe minuto per minuto i briefing del suo portavoce Sean Spicer, e sarebbe ossessionato dal seguire il 'Saturday Night Live's'.

SDA-ATS