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Il primo ministro turco Binali Yildirim

KEYSTONE/AP/BURHAN OZBILICI

(sda-ats)

Per permettere un cambiamento in Siria è necessario che il suo presidente, Bashar al-Assad, lasci il potere.

Lo ha dichiarato il primo ministro turco Binali Yildirim smentendo l'ipotesi che Ankara stia ammorbidendo la sua posizione nei confronti di Damasco per favorire la fine della guerra civile in corso in Siria dal marzo del 2011.

In un'intervista rilasciata al programma HARDtalk della Bbc, il premier turco ha detto che "ovviamente le cose devono cambiare in Siria, ma prima di tutto Assad deve andarsene. Assad ha la responsabilità principale di cambiare le cose".

Anche rispetto alla minaccia posta dai miliziani del sedicente Stato Islamico (Isis), Yildirim ha detto che la loro eliminazione non sarà sufficiente per risolvere la situazione in Siria. "Fino a quando Assad sarà lì, il problema non sarà risolto. Avremo altre organizzazioni terroristiche che arriveranno perché è il regime siriano che ha creato Daesh", ha affermato usando l'acronimo arabo dell'Isis.

Yildirim, che ha assunto l'incarico di premier a maggio, ha poi detto che sono più di 500mila i siriani che hanno perso la vita nel conflitto e più di nove milioni gli sfollati, di cui tre milioni vivono in Turchia.

sda-ats

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