Ue: parte la prima presidenza di Malta, priorità migranti


 Tutte le notizie in breve

Sarà il tema delle migrazioni e dell'asilo la massima priorità della presidenza di turno di Malta del Consiglio Ue, che prende il via oggi per i prossimi sei mesi, sino al 30 giugno.

Il dossier Brexit rischia però di assumere un'importanza preponderante se, come dichiarato dalla premier Theresa May, la Gran Bretagna notificherà l'attivazione dell'articolo 50 che fa formalmente scattare l'addio all'Ue e l'avvio dei negoziati il prossimo marzo.

Si tratta della prima volta de La Valletta alla testa dei 28, così come lo è stato per la Slovacchia da cui ha ereditato il testimone. Sei i macro temi d'azione per il semestre maltese individuati dal governo di Joseph Muscat, intorno a cui dovrà ruotare in maniera prioritaria l'attività del Consiglio: oltre alle migrazioni, anche mercato unico, sicurezza, inclusione sociale, politiche di vicinato e settore marittimo.

Malta passerà a sua volta il testimone all'Estonia il primo luglio, primo effetto concreto dell'addio di Londra che avrebbe dovuto assumere la presidenza di turno ma che dopo la Brexit ha rinunciato.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve