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Hillary Clinton (foto d'archivio)

Keystone/EPA/DOMINICK REUTER

(sda-ats)

L'inchiesta sull'utilizzo di indirizzo e-mail e server privati da parte di Hillary Clinton durante il suo mandato da segretaria di Stato è chiusa e nessuna incriminazione verrà formulata. Lo ha affermato la ministra americana della Giustizia Loretta Lynch.

Quest'ultima in una dichiarazione conferma di accettare le raccomandazioni avanzate dall'Fbi. "Ho ricevuto e accettato le loro raccomandazioni che indicano la chiusura della lunga e accurata inchiesta senza incriminazioni per alcuno degli individui coinvolti", si legge nella nota.

Loretta Lynch aveva già specificato che avrebbe accettato le indicazioni formulate dall'Fbi a conclusione dell'inchiesta del Bureau federale durata oltre un anno, come a garanzia della sua imparzialità in risposta alle polemiche scaturite da un suo incontro informale nei giorni scorso con l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton.

Con la sua dichiarazione oggi pone il sigillo formale del dipartimento di Giustizia sul caso, giunto dopo un incontro con il direttore dell'Fbi James Comey.

Resta tuttavia il risvolto politico della vicenda che ha gettato un'ombra sulla campagna di Hillary Clinton nella corsa per la Casa Bianca fin dall'annuncio della sua candidatura.

Il direttore dell'Fbi è chiamato domani a deporre davanti ad una commissione della Camera già oggi in giornata, mentre Loretta Lynch testimonierà nella stessa sede il prossimo 12 luglio.

sda-ats

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