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Il candidato repubblicano Donald Trump.

KEYSTONE/AP/BRENNAN LINSLEY

(sda-ats)

Un investimento 'mascherato' da prestito per sottrarre al fisco americano circa 50 milioni di dollari: è l'accusa che il britannico Daily Telegraph rivolge al candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump.

L'accusa è stata formulata sulla base di un documento da lui firmato nel 2007 e individuato dal giornale durante una inchiesta durata tre mesi sul miliardario newyorkese.

Intanto, 470 fra i migliori scrittori d'America hanno firmato una lettera aperta per fermare le ambizioni del miliardario repubblicano.

Tra i firmatari del messaggio che evoca lo spettro di una dittatura ci sono nomi famosi come Amy Tan, Junot Diaz, Michael Chabon e Dave Eggers. Per Stephen King, dalla cui fantasia sono usciti alcuni capolavori dell'horror, la presidenza Trump sarebbe da brivido perché il tycoon è "un idiota bellicoso senza nessuna comprensione di come funziona il governo. Definirlo sottoqualificato per quel posto sarebbe come definire me sottoqualificato ad insegnare la fisica dei quanti", ha commentato l'autore del Miglio Verde.

sda-ats

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