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Operai al lavoro nel tunnel del San Gottardo

KEYSTONE/ALEXANDRA WEY

(sda-ats)

La crescita occupazionale in Svizzera è continuata anche nel secondo trimestre: a fine giugno, il numero di posti di lavoro ammontava a 4,903 milioni, in rialzo dello 0,6% (+30'000) rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Rispetto ai primi tre mesi del 2016, la progressione è stata dello 0,2%. Lo rivela il barometro dell'impiego pubblicato oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Concentrando l'attenzione sui vari rami economici, l'occupazione risulta in calo dell'1% (-11'000 posti) nel settore secondario, mentre è cresciuta dell'1,1% (+41'000 posti) nel terziario.

Espresso in equivalenti a tempo pieno, l'impiego è complessivamente diminuito dello 0,1% a 3,839 milioni nel secondo trimestre. Ciò è imputabile alla riduzione dei posti a tempo pieno (-30'000 unità o -1%) e all'aumento di quelli a tempo parziale (+59'000 o +3,2%), precisa ancora la nota.

In Ticino crescita più marcata

Per quel che riguarda le sette grandi regioni in cui l'UST divide la Svizzera, il Ticino ha registrato la crescita più marcata (+2,1%), seguito da Zurigo (+0,8%), Espace Mittelland e Regione del Lemano (entrambi +0,6%). Il cantone a Sud delle Alpi progredisce del 3,7% nel settore terziario, mentre perde il 2,7% nel terziario.

Tornando a livello nazionale, si rileva come nel secondario abbiano registrato uno sviluppo negativo sia le attività manifatturiere (-9'000 posti, -1,3%) che le costruzioni (-3'000, -0,7%). Nel settore terziario la crescita più significativa è rappresentata dal comparto sanitario (+22'000, +3,3%).

Sempre nel secondo trimestre sono stati contati 900 posti liberi in più sulla piazza economica elvetica rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+1,6%). Di questo incremento è stato responsabile unicamente il settore terziario (+3,4%), mentre il secondario è sceso del 4,2%. Anche in questo caso spicca il dato del Ticino, dove è stata ravvisata una progressione complessiva dei posti liberi del 39%.

Sulla base dell'andamento dell'indicatore delle prospettive d'impiego (1,03; +0,4%), l'UST prevede un incremento dell'occupazione a livello nazionale anche nel prossimo trimestre.

sda-ats

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