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Sono stati celebrati oggi, nella basilica di San Vittore a Varese - tra la commozione della comunità in cui viveva - i funerali di Giada Molinaro, la studentessa 17enne che mercoledì scorso è stata travolta e uccisa da un pirata delle strada a Varese.

Intanto il giudice dell'udienza preliminare (gip) di Busto Arsizio Luisa Bovitutti ha convalidato il fermo e ha disposto gli arresti domiciliari del giovane alla guida dell'auto, accusato di omicidio stradale aggravato.

Nel corso dell'udienza di convalida del fermo il 24enne ha risposto alle domande del gip e avrebbe sostenuto di essersi trovato davanti "all'improvviso" la giovane, che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, e di non essere riuscito a evitare l'impatto.

Poi sarebbe fuggito "in preda al panico, per paura delle conseguenze". I carabinieri lo hanno fermato venerdì a Sesto Calende (Varese), dopo che aveva portato l'auto in una carrozzeria per far riparare un fanale rotto nell'incidente.

Alle esequie della ragazza hanno partecipato centinaia di persone, che si sono strette ai genitori e ai parenti di Giada. Al termine della cerimonia la ragazza è stata ricordata dai genitori attraverso un messaggio letto dallo zio: "Volevi soltanto vivere la tua vita, avevi un cuore grande e la testa dura, da buona calabrese. Ringraziamo Dio per averci fatto conoscere una ragazza come te".

sda-ats

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