Tutte le notizie in breve

Nell'ambito di una vasta operazione di polizia - effettuata sui principali assi del traffico nord-sud - giovedì e venerdì scorso le forze dell'ordine hanno controllato 1614 persone e 953 veicoli. In tutto sono state temporaneamente fermate 15 persone.

L'operazione Contralpi è stata coordinata dalle polizie dei cantoni di Uri, Svitto, Zugo, Lucerna, Obvaldo, Nidvaldo, Zurigo, Grigioni e Ticino e si è svolta senza particolari problemi, indica in un comunicato odierno il Concordato della polizia della Svizzera centrale. Le forze dell'ordine sono state appoggiate dalle guardie di confine e dalla polizia dei trasporti delle FFS (TPO).

I 15 fermi sono stati eseguiti nell'ambito della violazione della legge federale sugli stranieri (LStr), della legge sull'asilo (LAsi), della legge federale sugli stupefacenti (LStup) e in relazione e reati patrimoniali.

Otto persone sono risultate iscritte nel sistema informatizzato di ricerca relativo al soggiorno. Tre persone hanno dovuto lasciare la patente di guida sul posto.

La polizia ha inoltre fermato un'automobile con tre persone a bordo, tra cui un uomo ricercato per furto con scasso e una donna su cui pendeva un divieto di accedere ad un'area determinata, registrato nel canton Zurigo. Addosso alla donna e all'interno del veicolo sono inoltre stati rinvenuti arnesi da scasso. I tre occupanti sono stati arrestati poiché sospettati di aver commesso reati patrimoniali.

I controlli sono stati svolti anche sulla tratta ferroviaria tra Arth-Goldau (SZ) ed Erstfeld (UR). L'obiettivo è il miglioramento della sicurezza del traffico e la lotta alla criminalità, precisa la nota. Altre operazioni simili sono previste nel corso dell'anno.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve