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Dal Vaticano un chiaro no alle droghe leggere, tra cui comunemente si fa rientrare la cannabis.

KEYSTONE/AP/BRENNAN LINSLEY

(sda-ats)

No alla legalizzazione delle cosiddette droghe leggere. Lo ha detto monsignor Marcelo Sànchez Sorondo, cancelliere della Pontificia accademia delle scienze, a conclusione del convegno in Vaticano sulle sostanze stupefacenti.

"La droga cosiddetta leggera non è leggera, perché danneggia il cervello! Vuole essere - ha detto monsignor Sorondo a Radio Vaticana -, come è stato detto, il cavallo di Troia per le droghe più pesanti. Quindi: no alla droga leggera! E poi educazione e prevenzione contro l'alcool, contro il tabacco e contro il peggio, che è la droga".

"Il Papa ha parlato di questa ferita, di questa piaga che è presente in tutto il mondo e che tocca non solo i poveri, ma tocca tutti. È una nuova forma di schiavitù che ha chiamato 'chimica' e che dobbiamo risolvere", ha ricordato Sorondo.

sda-ats

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