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Avvio dell'anno poco soddisfacente per i concessionari svizzeri: le vendite di automobili nuove hanno registrato un calo dello 0,4% nel primo trimestre rispetto ai primi tre mesi del 2015 a 71'957 veicoli. La causa è una netta flessione del 7,5% in marzo.

Il brusco calo dello scorso mese è dovuto alle buone cifre registrate nel marzo 2015. L'abbandono della soglia minima di cambio euro/franco deciso dalla Banca nazionale svizzera (BNS) e l'apprezzamento del franco causò infatti un abbassamento dei prezzi, indica in un comunicato odierno Auto-svizzera, l'associazione che rappresenta gli interessi degli importatori. D'altra parte il mese in esame contava un giorno di apertura in meno rispetto all'anno scorso, viste le festività Pasquali.

Al termine del mese di febbraio 2016 le vendite di auto nuove registravano ancora una crescita del 5,1% su base annua, a 42'858 unità.

Tornando all'insieme del primo trimestre i veicoli a trazione integrale hanno proseguito l'aumento passando nel giro di dodici mesi dal 39,6% al 43,1%.

Per quanto riguarda i motori, si tende sempre più verso le propulsioni alternative, anche se queste rimangono in minoranza. Ad inizio 2016, rappresentano il 4,3% che corrisponde ad un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto all'anno precedente .

Per quanto concerne le marche, malgrado lo scandalo delle emissioni truccate, Volkswagen (VW) rimane sempre leggermente in testa, con 3449 unità vendute in marzo, ovvero l'1,9% in più che nel 2015. Con 8577 veicoli venduti nell'arco di tre mesi, il costruttore tedesco risulta quasi stabile rispetto agli stessi mesi dello scorso anno (+0,7%).

sda-ats

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