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Il nuovo sindaco di Londra Sadiq Khan (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA/ANDY RAIN

(sda-ats)

Il laburista Sadiq Khan è stato proclamato ufficialmente nuovo sindaco di Londra e ha ringraziato chi lo ha eletto "per avere reso possibile ciò che era impossibile".

L'ufficializzazione dei dati esatti ha subìto un forte ritardo a causa di un intoppo tecnico ai computer.

Khan, 45enne figlio d'immigrati pachistani musulmani, batte il Tory Zac Goldsmith, 41 anni, erede di miliardari e aristocratici.

Secondo i dati finali, Khan ha ottenuto il 56,8% dei voti, contro il 43,2% di Goldsmith, mentre l'affluenza si è assestata attorno al 46%, la più alta a livello locale degli ultimi anni.

Nel suo breve discorso di accettazione, il neosindaco ha ribadito gli impegni del suo programma, dagli alloggi ai servizi pubblici, impegnandosi a dare opportunità a "tutti i londinesi". Poi ha ricordato con orgoglio le sue origini, rivolgendo un pensiero alla memoria del padre, autista di bus e padre di otto figli, e ringraziando la madre, la moglie, la famiglia e chi lo ha sostenuto.

"Non avrei mai creduto di diventare sindaco di Londra", ha ammesso rievocando la propria storia personale e gli inizi del suo percorso. Ha infine richiamato le "controversie" della campagna elettorale - che hanno coinvolto le sue stesse radici musulmane - ma solo per dirsi felice che gli elettori abbiano scelto alla fine "l'unità".

"Ha vinto la speranza contro la paura, l'unità contro la divisione", ha aggiunto il neosindaco di Londra, a margine della sua proclamazione ufficiale di stanotte, seguita fra l'altro dalle congratulazioni e dagli auguri del sindaco uscente conservatore Boris Johnson. "La paura non ci rende più sicuri, ci rende più deboli - ha insistito l'esponente laburista - e la politica della paura semplicemente non è benvenuta nella nostra città".

Goldsmith, da parte sua, ha evitato polemiche, complimentandosi e facendo gli auguri al vincitore. La festa della vittoria di Khan, secondo i media, si è svolta in un luogo 'segreto': fra gli invitati, il leader del Partito Laburista, Jeremy Corbyn.

Durante la campagna elettorale, Khan era stato additato come frequentatore di "estremisti" sia dal suo rivale conservatore Zac Goldsmith, sia dal premier David Cameron, anche se poi si era scoperto che un predicatore indicato fra queste presunte frequentazioni risultava essere sostenitore degli stessi Tory. A quelle accuse, Khan aveva già risposto allora con sdegno, negandole decisamente, denunciando il rischio di messaggi "razzisti" in una metropoli multietnica di 8,6 milioni di persone come Londra e presentandosi così: "Un britannico musulmano che combatterà gli estremisti".

sda-ats

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