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I guardacaccia vallesani non sono riusciti a uccidere entro i termini impartiti uno dei lupi manifestatisi nella regione di Augstbord, nell'Alto Vallese. Rilasciata il 14 giugno scorso, l'autorizzazione di tiro è ormai scaduta.

Il predatore è stato osservato durante il periodo di validità del permesso, ma all'esterno del perimetro di tiro, indica oggi il Cantone in una nota.

L'autorizzazione era limitata ai pascoli protetti situati nel perimetro in causa e poneva quale condizione la presenza nei pascoli di animali da reddito.

Tre lupi, un maschio e due femmine, hanno ucciso globalmente 50 pecore e capre fra il 6 aprile e il 3 giugno, ma l'autorizzazione permetteva di abbatterne soltanto uno.

Il 28 luglio, dopo un'incursione svoltasi all'esterno del perimetro previsto dal permesso, il Cantone aveva esteso la zona, ma senza risultato. La situazione sarà rivalutata qualora nuovi attacchi dovessero verificarsi quest'autunno, precisa la nota.

Hanno invece avuto più successo i guardacaccia urani: un lupo che ha sbranato diverse pecore nel cantone è stato abbattuto a fine luglio nei pressi di Attinghausen (UR).

sda-ats

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