Tutte le notizie in breve

Una famiglia vallesana ha vegliato su una salma che non era quella del proprio caro e ha fatto il funerale alla persona sbagliata. Un errore dell'impresa di pompe funebri che par essere una prima nel cantone, a memoria dei professionisti del ramo.

Un becchino dell'impresa in questione ha prelevato il corpo sbagliato all'Istituto centrale degli ospedali vallesani (ICHV), ha indicato oggi all'ats Patrick Quarroz, presidente dell'Associazione vallesana dei servizi funebri. L'incidente, di cui riferisce oggi il quotidiano "Le Nouvelliste", ha messo a dura prova le famiglie interessate, ha creato scandalo e suscita l'incomprensione anche dei professionisti del ramo.

Vige infatti una procedura che consente di evitare simili errori: "Gli scomparti sono contrassegnati da un numero e i corpi portano un bracciale d'identificazione", precisa Quarroz.

Il grossolano errore è stato scoperto da un'altra impresa di pompe funebri recatasi all'ICHV per cercare la salma indicatale. Poiché la famiglia che aveva fatto il funerale alla persona sbagliata aveva preferito la sepoltura alla cremazione, è stato possibile esumare il corpo e rifare l'inumazione.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve