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Jeff Sessions

KEYSTONE/AP/ALEX BRANDON

(sda-ats)

Non solo l'ex consigliere della Sicurezza nazionale Michael Flynn ma anche l'attuale ministro della Giustizia Jeff Sessions parlo' con l'ambasciatore russo a Washington, Serghiei Kisliak, nel 2016, quando era consigliere di politica estera della campagna di Trump.

Ma durante la sua audizione di conferma al Senato non lo ha rivelato quando gli e' stato chiesto se era a conoscenza di possibili contatti tra l'entourage di Trump e dirigenti russi. Lo scrive il Wp.

Il primo incontro e' avvenuto in luglio, il secondo a settembre, nel suo ufficio al Senato, dove era membro dell'influente commissione per l'esercito. Contatti che ora potrebbero aumentare la pressione perche' si astenga come ministro nell'inchiesta dell'Fbi sul Russiagate o perche' sia nominato un procuratore speciale.

Sarah Isgur Flores, portavoce dell'attorney general, ha negato che ci sia stato alcunche' di ingannevole nella sua risposta al Senato, sostenendo che Sessions incontro' l'ambasciatore come senatore e membro della commissione per l'esercito piuttosto che in quello di collaboratore di Trump. La portavoce ha aggiunto che Sessions lo scorso anno ha incontrato oltre 25 ambasciatori, oltre a Kisliak, sempre come membro della commissione per l'esercito.

Il Wp ha contattato tutti i 26 membri della commissione di Sessions per accertare chi ha incontrato l'ambasciatore russo: dei 19 che hanno risposto nessuno, gli altri finora non hanno fornito riscontri.

SDA-ATS