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Un'automobile data alle fiamme ieri sera a Zurigo.

KEYSTONE/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

Un'azione di protesta, organizzata da estremisti di sinistra in vista del primo maggio, è degenerata ieri sera a Zurigo nei Kreis 3 e 4 in disordini e vandalismi. Secondo la polizia i danni materiali ammontano ad oltre 200mila franchi. Nove le persone arrestate.

Un portavoce della polizia comunale, confermando notizie in questo senso pubblicate dai portali nzz.ch e 20min.ch, ha indicato all'ats che l'intervento delle forze dell'ordine è iniziato verso le 21.00 nelle zone a ridosso della Langstrasse e della stazione di Zurigo-Wiedikon.

Lì circa 60 persone hanno dato vita a una manifestazione di protesta: il corteo ha iniziato a sfilare per le strade, compiendo svariati atti di vandalismo. Gli agenti sono intervenuti e hanno disperso i dimostranti, trattenendo i più esagitati. Ingenti i danni materiali: vetrine infrante, facciate imbrattate e cassonetti e un'automobile incendiati. Secondo le prime stime supererebbero i 200mila franchi. Le persone fermate sono nove, tra cui due donne.

Sul sito internet indymedia.ch è in seguito apparsa una rivendicazione: secondo gli autori si è trattato di una marcia organizzata a due giorni dal primo maggio per protestare "contro l'apprezzamento, la rimozione e la repressione".

sda-ats

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