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Posticipare o cambiare sede alle Olimpiadi di Rio 2016, perché il Brasile è alle prese con l'emergenza del virus Zika e perché continuare con l'organizzazione dei Giochi sarebbe assolutamente "immorale".

Questa la sostanza di un appello urgente lanciato da 125 scienziati nel mondo indirizzato all'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), al quale chiedono di rivedere le proprie linee-guida sull'epidemia. Ne danno notizia vari media fra cui Bbc.

Già lo scorso maggio il Comitato olimpico internazionale (Cio) aveva dichiarato di non vedere una ragione per posporre o per spostare i giochi.

La lettera-appello è firmata da 125 fra scienziati, medici e specialisti di 'etica della medicinà di istituzioni prestigiose come l'università britannica di Oxford e quelle americane di Yale e Harvard.

I firmatari evidenziano come sia fallito il programma di sradicamento della zanzara responsabile e anche come il sistema sanitario brasiliano sia uscito "indebolito" dall'emergenza continua, che dura ormai da un anno.

"Si sta correndo un rischio non necessario, considerando che 500.000 turisti stranieri da tutti i Paesi assisteranno ai Giochi e potrebbero infettarsi per poi tornare a casa, dove potrebbero generare un'epidemia". Uno dei rischi maggiori, secondo gli scienziati promotori dell'appello, sono gli atleti, che poi tornerebbero a casa in Paesi poveri non ancora colpiti dal virus Zika, che colpisce le madri in gravidanza

sda-ats

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